L’autore immagina che una giovane siciliana, tal Maddalena Afella, abbia prestato il volto alla Madonna raffigurata dal Caravaggio nell’Adorazione dei pastori conservata a Messina. Sullo sfondo, una storia di miseria, di fatica e di dolore, la giovane si riscatta dal mestiere di buttana cui è destinata per diventare, infine, padrona.