Blog di Domenico Cacopardo

 Agrò e la scomparsa di Omber

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"Agrò e la scomparsa di Omber"

Marsilio Editore

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Zufolo di canna Stampa
Scritto da Domenico Cacopardo   
martedì 10 giugno 2008
Non ho la cetra di Quasimodo,
Solo un piccolo zufolo,
Canna raccolta
In un canneto, laggiù,
In riva al Chiodaro impetuoso.
Ricavo suoni brevi e dolenti
Dal mio zufolo di canna.
E mi piacciono quei suoni
Brevi e dolenti. Talora
M’appaiono felici e lieti.
Oggi, però, il mio zufolo
Deve tacere. Tornato
E’ il male oscuro:
Tornata è la Difesa della razza.
Germina la gramigna
S’estende, prende e copre
Uno dopo l’altro,
Germogli verdi e profumati
E candidi fiori d’aranci,
E prati d’Appennino e casali
Di Toscana.
Scura è la notte,
senza luci il cielo: timoroso è
L’uomo stolto, quieto e riposato.
 
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